Io a volte ci provo, ma generalmente mi cadono le palle tra lo step 1 e lo step 14.
Ma ci ho riprovato.. volevo fare un regalo personalizzato. usciremo a cena.
riassumiamo: cerco un oggetto personalizzabile.. lo trovo. apro il sito
step 1 : sei registrato? esegui il login – registrati
non sei registrato- e via a scrivere una marea di dati..parti con il nome e cognome e arrivi sfinita al gruppo sanguigno, credo che alcuni chiedano anche il numero di scarpe che aveva tua madre quando aveva la tua età e la marca preferita di biscotti di tuo fratello quando aveva un’eta’ compresa tra i 3 e i 5 anni..
step 2: ricevi la mail di conferma
step 3: clicchi dalla mail di conferma sul link che va 1 volta su 3 e poi arrivi all’home page. torna allo step 1
sei registrato? esegui il login – registrati
step 4: login
step 5: cambi la pass temporanea incredibilmente insulsa che ti hanno assegnato, la riconfermi, sbagli perchè loro vogliono una pass minima di 14 cifre con almeno 2 numeri una vocale una consonante una lettera maiuscola e possibilmente anche un ideogramma giapponese..mediti quasi di mantenere la pass temporanea incredibilmente insulsa. ma procedi. te ne studi una che non ricorderai mai. per sicurezza i piu’ esperti a questo punto “copiano” la pass negli appunti
step 6: mail di conferma della modifica della pass “Sei TIZIO CAIO? Se non sei Tizio Caio sappi che qualcuno ..blablabla accesso tuo user blabla”, ma io sono T.C. quindi riapro sto cazzo di sito
step 7: torna allo step 1
sei registrato? esegui il login – registrati
step 8: mi loggo, con la mia nuova pass che non ricordero’ mai e poi mai, non sono esperta ma mi stanno sul cazzo tutti e quindi l’ho copiata, “incolla” e fotto il sistema. parte un’inutile animazione in flash ..
step 9: trovo il catalogo innavigabile
step 10: tento con il nome del prodotto personalizzabile credendo che sia univoco. non lo è mai, vado a tentativi.. mi sto inalberando.
step 11: l’ho trovato. personalizzo
step 12: la personalizzazione richiede 19 plugin che io non ho , installo i plugin e riavvio il browser
step 13: occazzo come era il nome del sito? ah beh ho la mail. vado sulla mail clicco mi si riapre il sito
step 14: torna allo step 1 sei registrato? esegui il login – registrati
step 15: mi loggo
step 16: trovo catalogo prodotto inizio la personalizzazione
step da 17 a 21: vari et eventuali problemi su quel cazzo di configuratore, riesporta l’immagine, cambia il font, cambia il colore… no il colore non lo cambia, quindi scelgo un altro font blablabla
step 22: hai finito la personalizzazione, sei stremato. ti menti e dici “vai ho finito”
step 23: “ordina”
step 24: metodo di pagamento, ho visto gente scegliere il contrassegno pagando 1/3 del valore del bene come spese di incasso, sfiniti, dopo 14 tentativi di inserimento degli estremi della carta di credito/paypal
step 25: la fattura , costo 10, iva 2 totale 12 euro.
step 26: importo da pagare 28 euro.
step 27: la bestemmia
step 28: scopri che le spese di spedizione sono 16 euro fino a 2.5 kg
step 29: ti soffermi a valutare se ti conviene prendere più di un oggetto in modo da ammortizzare le spese
step 30: ti rendi conto che devi rifare tutti gli step da 17 a 26, e non sai come, ti senti che arriverai tranquillamente allo step 27
step 31: chiudi il sito, vai in cartoleria, compri un biglietto colorato e scrivi “auguri, ti amo, usciamo a cena?”
in tutto cio’ “l’altro” potrebbe anche sospettare che tu non abbia speso un attimo della tua vita per pensare a cosa regalargli.
ma comprare in internet conviene. sempre. STI DUE GRANDISSIMI COGLIONI.